Politica

Danni causati dai cormorani, la Regione disattende le promesse.

26/06/2018

Danni causati dai cormorani, la Regione disattende le promesse. “E’ almeno da agosto dello scorso anno che la Regione si occupa – o meglio, fa finta di occuparsi – dei danni causati dai cormorani alle marinerie che operano nello stagno di Cabras. Alla fine, la montagna di promesse ha partorito il più prevedibile dei topolini: un bando da due milioni di euro per tutta la Sardegna, di cui forse un milione arriverà ai pescatori dell’Oristanese, pubblicato con gravissimo ritardo e che basterà forse a coprire un quinto dei danni causati da degli uccelli che dallo scorso anno proliferano a decine di migliaia nel compendio lagunare, ciascuno dei quali è in grado di divorare fino a 800 grammi di pesce al giorno”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni.

“Non si capisce in base a quali criteri sia stata decisa la quantificazione delle risorse da destinare al bando e perché nessuno abbia pensato di interpellare gli stessi pescatori, prima di procedere”, prosegue Dedoni. “Le risorse appaiono chiaramente inadeguate, dal momento che i soli operatori di Cabras denunciano danni per almeno 5 milioni di euro ed è facile stimare che anche le marinerie degli altri compendi dell’Isola che ugualmente si trovano a patire i danni causati dai cormorani abbiano perso, complessivamente, ben più di un milione di euro. Inoltre, continua a mancare qualsiasi tentativo di individuare delle soluzioni strutturali al problema, che non può certo essere affrontato soltanto con gli indennizzi. La pesca e l’industria della trasformazione del pescato (basti pensare alla produzione della bottarga) costituiscono la voce principale dell’economia di un intero territorio, che deve essere tutelata e sostenuta, non certo foraggiata a forza di indennizzi perché rinunci a produrre reddito e lavoro. Se non si vogliono – o non si possono – abbattere i volatili, che almeno si individuino delle soluzioni per allontanarli dai compendi di pesca”.

“La costante sottovalutazione del problema dei cormorani è l’ennesima dimostrazione della scarsa considerazione che la Regione ha per l’Oristanese”, conclude il capogruppo. “Complice una rappresentanza del territorio nella maggioranza di centrosinistra di cui si sono ormai perse le tracce, l’Oristanese continua ad essere la Cenerentola della Sardegna, le cui richieste vengono sistematicamente ignorate dalla Giunta e dalla burocrazia regionale”.
 
Commenta

L'indirizzo email non verrÓ pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.


max 1000 caratteri, non sono ammessi tag HTML

Inserisci il testo riportato sotto

Con l'invio del commento, dicharo di aver preso visione dell'informativa sulla privacy di L˛gosblog