Politica

Il Movimento 5S stravince in Sardegna, Caporetto per il Pd di Renzi.

05/03/2018

Il Movimento 5S stravince in Sardegna, Caporetto per il Pd di Renzi. In Sardegna, come nel resto del sud Italia, si registra il boom dei 5 Stelle, affonda il Pd, tiene Fi e recupera la Lega. I sardi hanno premiato il M5S, scelto da 4 sardi su 10, preferendo Di Maio a Renzi, Berlusconi e Salvini.  Da non sottovalutare il risultato di Autodeterminatzione che sta di poco sotto Leu e ben più avanti della Bonino e di Lorenzin.

Un risultato che boccia ancora una volta il Pd, al governo del Paese e della Regione, e lo stesso centro destra che ha governato una parte degli ultimi 20 anni. La nuova caporetto per Renzi e i suoi giullari è la prosecuzione della parabola discendente iniziata con le amministrative e il referendum del 2017.
Il risultato ottenuto dai pentastellati in Sardegna suona come una beffa vera e propria per il Pd che vede sparire la sua pattuglia di nominati nelle ultime due legislature. In una sera si sono volatilizzati migliaia di voti, transitati in parte nei cespugli della sinistra e proprio nel movimento guidato da Di Maio.

Il M5S stravince a piene mani in tutti i collegi uninominali alla Camera infliggendo una sonora lezione ai candidati del Pd e del centro destra.

I risultati alla Camera dei Deputati: M5S voti 365.500, 42,48 % - Fi voti 127.889, 14,84% - Pd voti 127.427, 14,80 % - Lega voti 93.268, 10,83% - Fratelli d’Italia voti 34.770, 4,0% - Leu voti 26.776, 3,1% - Determinatzione voti 19.919, 2,22%, Europa voti 16.786, 1,94%.

I risultati al Senato della Repubblica: M5S voti 334.596, 41,98%, Fi voti 113.226, 14,20%, Pd voti 122.277, 15,34%, Lega voti 93.176, 11,69%, Fratelli d’Italia voti 34.488, 4,32%, Leu voti 23.051, 2,89%,  Determinatzione voti 19.981, 2,50%, Europa voti 12.448, 1,56%.

Il voto del 4 marzo ha ridisegnato la geografia politica anche nell’oristanese e modificherà sostanzialmente il futuro Consiglio regionale.  
Sarà difficile formare un governo, ma il risultato delle elezioni conferma che i sardi si sono stancati di una classe politica che non ha fatto certo gli interessi di un’isola arretrata è sempre più isolata dal mondo. La risposta alle tante promesse dei soliti noti, molti dei quali torneranno a casa lasciando la comoda poltrona dei lussuosi palazzi del potere romano.
 
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