Politica

Termodinamico, la Regione vuole imporre il progetto?

21/12/2017

Termodinamico, la Regione vuole imporre il progetto? Un impianto termodinamico calato dall'alto contro il volere dei cittadini e la sonora bocciatura del consiglio comunale di Oristano.
Per la Regione la variante urbanistica per il progetto dell'impianto solare-termodinamico che dovrebbe sorgere a San Quirico non sarebbe necessaria perché insita nell'autorizzazione unica, il cui iter inizia adesso, dopo che la valutazione di impatto ambientale si è conclusa con esito positivo.

È quanto è emerso in un incontro a Villa Devoto, a Cagliari, tra gli assessori regionali all'ambiente Donatella Spano e all'industria Maria Grazia Piras e il sindaco di Oristano Andrea Lutzu. Concluso l'iter della VIA, con la delibera della giunta regionale, ora si apre la nuova fase dell'autorizzazione unica con le conferenze di servizio che saranno la sede dove il comune di Oristano potrà ribadire la sua contrarietà al progetto.

"Apprezzo la disponibilità della Regione al confronto e anche se, dal punto di vista tecnico, l'iter si è concluso correttamente, ritengo che sarebbe inaccettabile se il comune di Oristano davvero non potesse decidere la pianificazione urbanistica del suo territorio - osserva il Sindaco Andrea Lutzu -. Giudico gravissimo che, nelle conferenze di servizio che hanno accompagnato l'iter della VIA, il deliberato del consiglio comunale, che ricordo si è espresso negativamente, non sia stato rappresentato conseguentemente. Nelle prossime conferenze di servizio che accompagneranno l'autorizzazione unica la nostra contrarietà emergerà in maniera inequivocabile".

Intanto il 27 dicembre i consigli comunali di Oristano e Palmas Arborea si riuniranno in seduta congiunta per dare maggior forza alla contrarietà delle due comunità al progetto della San Quirico Solar power.

Secondo il progetto l'impianto di produzione di energia verde (solare-termodinamico), che brucerà anche tonnellate di legna, dovrebbe essere realizzato in una delle zone agricole più importanti del capoluogo, alle pendici del Monte Arci. 

Oltre ai residenti si era espresso contro l'impianto tutto il consiglio comunale di Oristano. Unico favorevole era stato proprio l'ex sindaco Guido Tendas. Era stato lui, a pochi mesi dal suo mandato elettorale a chiedere alla regione l'approvazione del progetto. Una scelta quella dell'ex sindaco Tendas che ancora oggi rimane sconosciuta è incomprensibile agli oristanesi. 

Rimangono anche tanti dubbi sulla decisione della Giunta regionale, che si è allineata nella scelta all'ex sindaco di Oristano. 
Inopportuna, se si considera che due analoghi progetti, che si vorrebbe realizzare a Villacidro e imposti da Roma, erano stati contestati proprio dal presidente Pigliaru. 
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