Cultura e societÓ

Hanno prestato il giuramento di Ippocrate i neo dottori oristanesi.

11/12/2017

Hanno prestato il giuramento di Ippocrate i neo dottori oristanesi. L’hospitalis Sancti Antoni ha ospitato la tradizionale manifestazione del Giuramento di Ippocrate di 50 neo laureati in medicina e la consegna della medaglia d'oro per i 50 anni di laurea.
L'evento è stato presieduto dal presidente dell'ordine Antonio Sulis e dai componenti del direttivo appena confermato nelle elezioni di ottobre scorso.  
Il sindaco Andrea Lutzu ha messo in evidenza il ruolo dell'ordine e dei medici nella società, e nel contempo si è reso disponibile ad una fattiva collaborazione sia come di sindaco del capoluogo di provincia, che come nuovo presidente del Distretto socio sanitario, per tutte le problematiche legate alla sanità nel territorio.
Dopo aver commemorato i colleghi scomparsi nel corso dell'anno, Antonio Sulis ha svolto una relazione incentrata sul ruolo dell'Ordine, che è la casa di tutti i medici ma anche interlocutore privilegiato per le istituzioni ed i cittadini per le questioni riguardanti la professione e la tutela della salute. Soprattutto la tutela del cittadino vede impegnato l'Ordine su più fronti, che vanno da una partecipazione alla vita politica per ciò che riguarda l'assistenza sanitaria, alla promozione della prevenzione delle malattie attraverso le vaccinazioni ed un corretto stile di vita, alla lotta alle falsità ed alle mistificazioni con le quali la moderna medicina, basata sulla scienza e su tecnologie avanzatissime, viene contrastata e messa in discussione da mistificatori. L'Ordine inoltre contribuisce alla crescita professionale e culturale dei propri iscritti attraverso l'organizzazione di corsi d'aggiornamento e convegni tematici rientranti nel sistema nazionale dell'Educazione Continua in Medicina, ed è attivo anche nei rapporti diretti con i cittadini attraverso iniziative informative ad essi rivolte, come la serie di seminari che i medici specialisti stanno tenendo presso il Centro Anziani di Oristano.
Si è poi trattato il tema particolarmente sentito dei giovani medici, del precariato, della carenza di organico negli ospedali, problema che colpisce in modo particolare la nostra provincia.
Gianna Meconcelli ha letto una lettera scritta dal medico Carlo Granese, rivolta ai giovani colleghi neo laureati, ai quali lo stesso ha augurato un lungo e proficuo lavoro nell'onorare il gravoso impegno assunto per una medicina nuova, a misura d'uomo più che di paziente.
Si è quindi passati alla premiazione di Paolo Sulis per la ricorrenza dei suoi 50 anni di laurea. Il medico ha raccontato alcuni episodi della sua attività di medico, aneddoti simpatici ma significativi per il loro descrivere una professione che negli anni è mutata profondamente, ma anche esempi dei grandi sacrifici e delle grandi soddisfazioni che tale professione può riservare. Il presidente ha poi chiamato uno per uno i colleghi che hanno prestato il consueto giuramento. I neo dottori hanno espresso i loro desideri e propositi per il loro futuro professionale. 
 
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