Cultura e societÓ

Ospedali a misura di donna, premiato il San Martino di Oristano.

06/12/2017

Ospedali a misura di donna, premiato il San Martino di Oristano. L’ospedale San Martino di Oristano ha ricevuto da Onda, l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna, due Bollini rosa per il biennio 2018-2019, un riconoscimento attribuito agli ospedali ‘amici delle donne’, che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie femminili. Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta a Roma nella sede del Ministero della Salute, ha partecipato per la Ats-Assl di Oristano Roberta Porceddu, dirigente della direzione sanitaria del San Martino e referente aziendale del programma “Bollini rosa”.

Insieme al San Martino, sono stati altri tre gli ospedali dell'Azienda per la tutela della salute della Sardegna che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento: il Santissima Trinità di Cagliari e il San Francesco di Nuoro, che hanno ricevuto tre bollini, e il Giovanni Paolo II di Olbia, con un bollino. 

L'ospedale oristanese, che rientra fra i 306 nosocomi premiati a livello nazionale, si è distinto per l'ampia offerta di servizi all'interno dell'unità operativa di ginecologia e ostetricia, diretta da Antonio Onorato Succu, in cui sono presenti un pronto soccorso ostetrico-ginecologico, ambulatori per la diagnosi e cura di endometriosi, cisti ovariche, fibromatosi uterina, tumori dell’endometrio, ovarici e della cervice, percorsi diagnostico-terapeutici dedicati alle patologie del pavimento pelvico e uro-ginecologiche benigne, quelli dedicati alla gravidanza fisiologica e a rischio, per la prevenzione del parto pretermine, per il dolore cronico post-partum, per l'ecografia e la diagnosi prenatale. Alle gestanti, grazie alla collaborazione con l'unità di anestesia e rianimazione, è offerta la possibilità di effettuare il parto indolore gratuito 24 ore su 24, sette giorni su sette e quella di donare il sangue cordonale, mentre le neomadri possono beneficiare del contatto precoce (skin to skin) con il neonato in sala parto e trascorrere gran parte del tempo con il bambino accanto durante il periodo di degenza.

Altro punto di forza del San Martino, per ciò che riguarda la medicina di genere, è l’attenzione dedicata alle donne che rischiano di sviluppare o che hanno già sviluppato il diabete in gravidanza: il servizio di Diabetologia, coordinato da Gianfranco Madau, dedica alle gestanti a rischio un protocollo diagnostico terapeuticoche punta su corretta alimentazione e sani stili di vita per evitare l’insorgenza della malattia o ridurne gli effetti.

Ma ad aver fatto meritare all’ospedale di Oristano i due bollini rosa è anche il percorso di assistenza e accoglienza per le donne vittime di violenza attivato dal pronto soccorso, diretto da Salvatore Manca: alle donne che hanno subito lesioni o maltrattamenti viene assegnato uno speciale ‘codice rosa’, che permette la presa in carico delle pazienti da parte di personale specificamente formato, in spazi riservati, ed in rete con altri servizi del territorio che offrono sostegno alle vittime di violenza.
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