Cultura e societÓ

Educazione alimentare, dal campo al banco. Progetto della 3A.

01/12/2017

Educazione alimentare, dal campo al banco. Progetto della 3A. Aiutare gli studenti più giovani ad acquisire corrette abitudini alimentari e di vita; stimolare le attività motorie e sportive come strumento per la conduzione di un sano stile di vita e sensibilizzare i ragazzi sui temi dell’alimentazione sana e corretta. Latte Arborea e l’Ufficio scolastico regionale rilanciano ed estendono il progetto nelle scuole primarie sarde (terze, quarte e quinte classi) che punta a risvegliare l’attenzione dei più giovani sulla loro felicità psicofisica grazie a una corretta e consapevole alimentazione, oltre che a una giusta attività fisica. Si chiama ‘Felice di imparare, dal banco al campo: piacere, gusto e movimento giusto” e coinvolge le province di Cagliari, del Medio Campidano e Sulcis il  nuovo progetto, con durata biennale (2017/2018 e 2018/2019), presentato stamane a Cagliari dai vertici della principale cooperativa lattiero-casearia della Sardegna e dell’Ufficio scolastico regionale.

80 comuni e oltre 9 mila alunni, i numeri del progetto
L’iniziativa coinvolge 80 Comuni delle tre province, 123 scuole e 540 classi, circa 9.300 alunni e 1.070 insegnanti. Hanno firmato l’accordo, al liceo classico ‘Dettori’, il presidente della 3A Latte Arborea, Gianfilippo Contu, e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sardegna, Francesco Feliziani. 
Tra gli altri obiettivi del programma: incoraggiare la pratica sportiva come mezzo di prevenzione; coinvolgere la scuola in scelte finalizzate alla riduzione dei comportamenti a rischio come sedentarietà e scorretta alimentazione e definire percorsi ed esperienze adeguate alla popolazione scolastica. Inoltre il protocollo prevede di creare sinergie tra il mondo della scuola e i soggetti esterni che operano nel campo dell’educazione. 

Contu 3A: ridistribuiamo valore al territorio
"Riteniamo che lo sviluppo economico che abbiamo avuto negli anni con la Cooperativa 3A sia dovuto in gran parte al consumatore sardo. Siamo convinti che sia giusto ridistribuire al territorio parte del valore che la Sardegna ci ha dato, e lo vogliamo fare in un modo corretto: partendo dalle scuole”, ha spiegato stamane Gianfilippo Contu, presidente della cooperativa Latte Arborea. 
Per Contu “tra gli obiettivi principali c’è sensibilizzare i ragazzi delle scuole a una sana alimentazione, nel consumo dei prodotti genuini e sardi e della necessità della pratica dell’attività fisica. I primi progetti nelle scuole sono partiti nel 2000 e i numeri sono in crescita: lavoreremo per aumentarli e per coinvolgere sempre di più gli alunni negli incontri nelle aziende produttive sarde”. Lo scorso anno il progetto nelle scuole ha permesso di coinvolgere 6.800 bambini con 450 insegnanti nelle scuole di Cagliari e hinterland grazie alle visite guidate nello stabilimento di Arborea e nelle imprese zootecniche isolane, oltre che attraverso incontri tematici sulla sana alimentazione.  
NUTRIZIONISTE. "La nostra struttura mette a disposizione 9 figure professionali con 4 nutrizioniste altamente qualificate che operano nelle scuole per portare avanti il progetto – aggiunge il presidente di Latte Arborea - il nostro obiettivo è coinvolgere altre province e istituti sardi e con il gran lavoro dei nostri operatori e dell’Ufficio scolastico siamo sicuri di poter raggiungere questi obiettivi”.

“Oggi rinnoviamo un accordo che portiamo avanti con orgoglio da tanti anni ed è uno di quelli a cui teniamo di più - dice nel suo intervento il direttore generale dell’Ufficio scolastico, Francesco Feliziani - avere un partner come la 3A, azienda sarda e cooperativa di livello, è importante perché è un operatore che investe in Sardegna le sue forze con modalità sostenibili, ben lontane dal sistema di profitto delle multinazionali - aggiunge - per noi è importante far capire agli studenti che è necessaria una dieta equilibrata perché le abitudini sbagliate si riflettono nel futuro dei giovani sia a livello personale che per la collettività”.
 
Le fasi del progetto
La 3A, all’interno delle fasi di attuazione del progetto, organizzerà visite guidate delle scuole nell'azienda e, attraverso personale specializzato, illustrerà agli studenti gli aspetti legati alle varie fasi della filiera produttiva. Promuoverà nelle scuole primarie della Sardegna un progetto ludico-educativo attraverso incontri con le classi e organizzerà attività per informare e diffondere i principi alla base di sani stili di vita. Entro il 2018, la 3A organizzerà un convegno formativo rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti di Educazione motoria sui temi legati alla sana alimentazione e ai benefici legati al movimento.

Da parte sua, l’Ufficio scolastico regionale sensibilizzerà i propri dirigenti scolastici nel promuovere viaggi d’istruzione nella filiera produttiva della Cooperativa 3A Arborea e costituirà a Oristano un gruppo di lavoro con la funzione di curare i rapporti tra le scuole interessate al progetto e la 3A di Arborea. Tra gli obiettivi specifici dell’Ufficio scolastico, ci sono: il consolidamento della funzione della scuola per promuovere la salute, trasmettere conoscenze corrette e abitudini sane, in particolare durante l’infanzia e l’adolescenza. Inoltre intende rendere costanti i rapporti con le realtà istituzionali, sociali ed economiche dell’Isola per rendere l’offerta educativa e formativa coerente con le espressioni e le esigenze dei contesti territoriali in cui operano le istituzioni Scolastiche, attraverso relazioni con i settori economici e produttivi. L’Ufficio, infine, si propone di facilitare le iniziative delle scuole per individuare formule innovative di ampliamento dell’offerta formativa attraverso la collaborazione con gli Enti del territorio ed educare le nuove generazioni ad agire in modo autonomo e responsabile.
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