Politica

Oristano, nasce il tavolo di confronto tra sindaco e minoranza.

29/11/2017

Oristano, nasce il tavolo di confronto tra sindaco e minoranza.  Un tavolo di confronto, da calendarizzare mensilmente, con i capigruppo di minoranza per affrontare con più incisività i problemi della città.
 Ieri, la prima riunione che ha inaugurato il nuovo metodo voluto dal Sindaco Andrea Lutzu per superare gli steccati che dividono maggioranza e opposizione e trovare punti di contatto nell’azione amministrativa.
 
“Sono convinto che si possa lavorare insieme per il bene della città pur rispettando i diversi ruoli assegnati dagli elettori – ha detto il Sindaco Lutzu -. Un confronto tra chi è chiamato a governare e chi invece svolge il ruolo di controllore e di pungolo può servire per avere un diverso punto di vista sui problemi della città. Allo stesso tempo consente alla minoranza di avere un’informazione diretta e più puntuale sui temi più importanti dell’agenda comunale”.
 
A Palazzo Campus Colonna, al primo incontro, prima dei lavori del Consiglio comunale, erano presenti Patrizia Cadau (Cinquestelle), Monica Masia (Sport, salute, volontariato, natura), Giuseppe Puddu (UDC), Andrea Riccio (Capitale Oristano) ed Efisio Sanna (PD) che hanno apprezzato l’iniziativa del primo cittadino, rendendosi disponibile a offrire la loro collaborazione. Altri capigruppo di minoranza non hanno potuto partecipare.
 
Il Sindaco ha riferito le ultime notizie riguardanti la privatizzazione dell’aeroporto di Fenosu, il progetto della circonvallazione “per il quale si rende indispensabile uno studio trasportistico”, i lavori del nuovo Palasport di Sa Rodia “che solo oggi si scopre sta nascendo senza che siano stati previsti i parcheggi”.
 
Il Capogruppo del PD Efisio Sanna, dopo aver espresso apprezzamento per l’approccio e l’atteggiamento del Sindaco, ha chiesto che il Consiglio comunale sia chiamato a occuparsi al più presto del PUM: “Il Piano urbano della mobilità, approvato dalla Giunta Tendas, prevedeva una serie di azioni che nell’arco di un decennio potrebbero contribuire a disegnare finalmente una città a misura d’uomo. La tornata elettorale ha impedito di discuterlo in Consiglio comunale, ma ora in tempi sono maturi per un suo esame. È una priorità per la città”. Sanna ha anche chiesto il ritiro dell’ordinanza che vieta l’utilizzo delle bici in una parte del centro storico.
 
Il tema della mobilità è stato ripreso da Patrizia Cadau (Cinquestelle): “Va assolutamente ripreso e affrontato velocemente per favorire la circolazione dei pedoni e dei ciclisti. Attenzione va riservata anche al trasporto pubblico urbano, che va ripensato”. Il capogruppo dei Cinquestelle ha invitato il Sindaco a rispettare l’impegno per la costituzione dei comitati di frazione.
 
Rilancio dei mercati civici (lavori in quello di via Mazzini e assegnazione degli spazi liberi di quello di via Costa) e valorizzazione del porticciolo turistico di Torre Grande (dragaggio del fondale) al primo posto tra le richieste di Giuseppe Puddu (UDC) che si è soffermato anche sui progetti dell’housing sociale di via Lepanto (il Sindaco ha annunciato che il progetto sta andando avanti) e sul tagliando di cortesia per i parcheggi a pagamento.
 
Per Andrea Riccio il problema del lavoro è in cima alle priorità e va affrontato prevedendo degli incentivi a favore del sistema delle imprese che assumono. Per il capogruppo di Oristano capitale occorre un forte impegno per combattere la burocrazia che strangola le imprese e ostacola la nascita di nuove iniziative nel centro storico. Tra le richieste anche una maggiore attenzione ai progetti per l’eliminazione delle barriere architettoniche, per l’illuminazione pubblica, per la potatura degli alberi. Riccio ha chiesto di far partire subito la programmazione del Settembre oristanese 2018, anche attraverso la valorizzazione degli eventi sportivi.
 
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