Cultura e societÓ

I sigilli pendenti del comune di Oristano nel convegno ''Arborensia.

11/10/2017

I sigilli pendenti del comune di Oristano nel convegno ’’Arborensia. Gli unici due esemplari di sigillo pendente custoditi nell’Archivio storico del Comune di Oristano e restaurati recentemente saranno presentati al pubblico venerdì 13 ottobre, alle 17, nella Sala convegni dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano.
 
L’occasione la darà il convegno “Arborensia: le fonti storiche di Oristano” organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, dall’Archivio comunale e dall’Istar.
In particolare, un sigillo riguarda un atto di Carlo V, emanato a Saragozza nel 1518, con il quale si confermano ad Oristano tutti i privilegi già riconosciuti dai precedenti sovrani.
 
La tutela e la valorizzazione dei due preziosi sigilli rappresentano il punto di arrivo del percorso intrapreso con l’intervento di restauro, finanziato dalla direzione della Fondazione di Sardegna. Grazie a questo intervento, i sigilli sono stati restituiti nella loro piena forma estetica al pubblico e alla comunità scientifica che, d’ora in poi, può farvi riferimento, nell’ambito delle ricerche storiche oltre che specialistiche.
 
 “L’appuntamento, realizzato con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, sancisce e rafforza la collaborazione tra due istituzioni civiche che si occupano delle fonti per la storia oristanese, dal Medioevo fino ai giorni nostri: Archivio storico comunale e Istar” spiegano il Sindaco Andrea Lutzu e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna.
 
“Questa sinergia concretizza un percorso di tutela e valorizzazione delle fonti per la storia – aggiunge l’Assessore Sanna -. Non solo dunque i pregevoli documenti dell’Archivio comunale, ma anche quelli custoditi dall’Archivio della Corona d’Aragona, depositario di numerosissime fonti che, per particolari vicende storiche, caratterizzano in maniera significativa la storia cittadina”.
 
Il convegno prende spunto da questo sodalizio istituzionale e internazionale per mettere in luce, fra l’altro, il progetto di digitalizzazione della Sezione Antica dell’Archivio municipale, realizzata con strumenti e tecniche di ultima generazione. Dalla finalità di fare e diffondere storia e cultura nasce e si realizza un’idea di collaborazione alla pari tra i due istituti che intendono condividere percorsi, idee, progetti, presenti e futuri.
 
All’appuntamento parteciperanno Luca Becchetti, già conservatore dei sigilli dell’Archivio Segreto Vaticano, che illustrerà il valore storico-artistico e le fasi seguite per il restauro dei sigilli dell’Archivio comunale; Alberto Torra Perez, vice direttore dell’Archivio della Corona d’Aragona, che descriverà gli sviluppi dei rapporti scientifici tra ACA e Istar, fondati col protocollo d’intesa firmato tra l’Istituzione di Oristano e Ministerio de Cultura di Madrid il 20 maggio 2011; Sergio Bellini, titolare della società Mida Informatica, che riferirà sulle tecniche e gli strumenti utilizzati per la digitalizzazione delle antiche carte dell’Archivio civico. Giampaolo Mele, direttore scientifico Istar, proporrà un’anteprima del sito web della Istituzione, che verrà acceso il 31 ottobre, con la messa in rete della Carta de Logu e di numerose altre fonti storiche; inoltre, illustrerà i rapporti di collaborazione fra Istar e l’Archivio comunale.
 
Dopo i saluti del Sindaco Andrea Lutzu, dell’Assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna, dell’Arcivescovo Ignazio Sanna, e di Antonella Casula (Archivio Storico Comunale) interverrà Sabrina Mingarelli, Soprintendente Archivistico per la Sardegna. Coordineranno i lavori - che avranno inizio alle 17 - Antonella Casula e Giampaolo Mele.
 
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