Politica

Insediato il consiglio comunale di Oristano. Franceschi presidente.

11/07/2017

Insediato il consiglio comunale di Oristano.  Franceschi presidente. Con il giuramento del Sindaco Andrea Lutzu, l’elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale e la convalida degli eletti il Consiglio comunale è pienamente operativo.
Nella saladegli Evangelisti, a Palazzo deli Scolopi, la prima seduta del Consiglio comunale, presieduta dal consigliere anziano Luigi Mureddu, preceduta dall’inno di Mameli e dal Procurade ‘e moderare eseguiti dal coro della Polizia Municipale, e proseguita con gli adempimenti formali imposti dalla legge. Subito la convalida degli eletti e la precisazione del Segretario generale Luigi Mele sull’insussistenza dell’incompatibilità o ineleggibilità del consigliere e candidato a Sindaco dei Cinquestelle Patrizia Cadau.

L’assemblea ha quindi eletto alla Presidenza Antonio Franceschi (Riformatori). Alla quarta votazione (nelle prime tre non si è raggiunto il quorum di due terzi) Franceschi, grazie ai voti della maggioranza, ha potuto lasciare i banchi del Consiglio e occupare quelli della Presidenza prendendo il posto di Gigi Mureddu.

Nel primo intervento da Presidente Franceschi si è impegnato a ricoprire l’incarico “da arbitro giusto ed equilibrato, nella consapevolezza di quanto sia importante la collaborazione, l’unità d’intenti e il rispetto delle regole che stanno alla base del mandato”.Suo vice è stato eletto Efisio Sanna (PD) che dopo l’intervento del Sindaco Andrea Lutzu ha ricevuto i voti dell’intero consiglio comunale (un solo astenuto).

Il momento più atteso era quello del giuramento del Sindaco Lutzuche dopo la formula di rito e l’ufficializzazione della composizione della Giunta ha rivolto un breve saluto all’aula: “Il mio primo pensiero di saluto che desidero condividere con i dirigenti e i dipendenti della nostra amministrazione lo faccio nella consapevolezza delle attese e degli auspici che giustamente contraddistinguono l’avvio di una nuova legislatura municipale – ha detto Lutzu -. Alle Consigliere e ai Consiglieri Comunali rivolgo - a nome personale e degli Assessori - identici auspici di buon lavoro affinché nell’Aula, nelle Commissioni, nel lavoro che svolgeremo - in collaborazione e con il prezioso supporto degli Uffici - tutti si proceda di buona lena. Lo faremo all’insegna del confronto. Lo faremo con spirito costruttivo. Lo faremo anche nei momenti di dialogo più acceso e di più serrato confronto”.

“La diversità delle idee, l’esperienza maturata da colleghe e colleghi di maggioranza e di minoranza, l’entusiasmo e lo slancio ideale e propositivo di coloro che siedono - per la prima volta - tra i banchi della massima Assemblea democratica della Città, rappresentano - a mio avviso - un patrimonio intellettuale eccellente – ha proseguito il Sindaco -. Sono certo che chi governa e chi controlla ne trarrà beneficio, anche per i legami ideali e identitari di molti fra coloro che fanno parte del Consiglio che entra in carica quest’oggi: figlie e figli di ex Amministratori, che come Sindaci, come Assessori, come Consiglieri hanno costruito la Città, con lo slancio virtuoso richiesto dalle scelte e dalle battaglie di civiltà che hanno reso onore alla nostra storia. Mi piace altresì evidenziare - in questa occasione - l’importanza dell’apporto che verrà dato dai nuovi eletti, così come dalle donne e dagli uomini politicamente più esperti che si sono misurati - assieme ai più giovani - nella recente campagna elettorale”.

Lutzu ha proseguito auspicando che “la fiducia concessa dalle elettrici e dagli elettori sia un riferimento etico costante per ciascuno di noi, capace di unire - all’insegna del bene comune-  l’onestà intellettuale e l’assunzione delle rispettive responsabilità: nella diversità dei ruoli che ricopriamo; nelle differenti funzioni che ci saranno assegnate dal Consiglio, all’interno delle sue articolazioni. Come ha affermato di recente il Presidente della Repubblica il passaggio d'epoca che stiamo vivendo richiede una visione lucida ed energica, foriera delle scelte utili ad orientare le innovazioni indispensabili a rinsaldare i fondamenti - sociali e democratici - della nostra convivenza. Anche la nostra Istituzione deve e può affrontare i tempi presenti valorizzando e cogliendo l’opportunità di dare avvio - o rinnovato slancio - ad uno sviluppo davvero sostenibile, ricostruendo - nel mercato globale - il senso delle politiche pubbliche, riducendo gli squilibri e le diseguaglianze, accorciando le distanze tra Amministratori e amministrati, con l’identico ottimismo che l’undici luglio del 1958 motivò la fiduciosa adesione della Città di Eleonora d’Arborea all’Associazione Italiana dei Comuni d’Europa”.

“Oristano, le frazioni e le borgate che la compongono e ne caratterizzano l’identità – ha detto ancora Lutzu -, sono le vere fondamenta della costruzione democratica, una costruzione che potrà essere rafforzata, innovata, resa fertile quanto più e quanto meglio assolveremo al nostro compito. Lo faremo con solidarietà lungimirante e mettendo il Cittadino al centro delle nostre attenzioni. Lo faremo con l’orgoglio e la determinazione - attiva e concreta - della quale il Sindaco - primus inter pares - solennemente si fa carico, dinanzi a Voi - Colleghe e colleghi - e di fronte alla nostra amata Città”.
La seduta si è chiusa con la nomina della Commissione elettorale comunale.

 
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