Politica

ContinuitÓ territoriale, spartizione delle rotte decisa sulla testa dei sardi.

11/07/2017

ContinuitÓ territoriale, spartizione delle rotte decisa sulla testa dei sardi. “L’apertura delle buste contenenti le offerte delle compagnie aeree per la nuova continuità territoriale messa a bando dalla giunta Pigliaru si è risolta in un mezzo fallimento, probabilmente il regalo di addio di un assessore ai trasporti con la mente già altrove, che si è occupato del procedimento con l’impegno di un passacarte qualsiasi”, dichiara il capogruppo dei Riformatori sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni.
           
“Una gara così poco partecipata, con Alitalia che cavallerescamente si è fatta da parte lasciando campo libero a Meridiana, lascia intravedere scenari inquietanti”, sottolinea Dedoni. “L’impressione è che, nel disinteresse della Giunta, il destino delle nostre rotte sia stato deciso molto al di sopra delle teste dei sardi, con una compagnia aerea ancora sotto il controllo del Governo centrale che ha scelto di venire meno al suo dovere di garantire il diritto alla mobilità dei cittadini italiani, e dei sardi in particolare, per non intralciare gli interessi di un’altra compagnia, di proprietà oramai qatariota ma con l’avallo non certo sottotraccia dello stesso esecutivo, il quale ha sempre indicato il passaggio di mano quale unico possibile viatico per la salvezza del vettore gallurese”.
           
“Quale sarà, in tutto questo, il destino dei sardi, non è dato saperlo”, conclude il capogruppo, “e a nessuno sembra importare granché. Intanto ci sono quelle due caselle vuote corrispondenti ai voli in continuità territoriale da Cagliari verso Roma e Milano, che minacciano di lasciare priva di un servizio pubblico essenziale tutta la Sardegna meridionale”.
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